
Uno degli obiettivi prioritari del nostro istituto è il miglioramento delle competenze sociali e civiche degli allievi in linea con le indicazioni nazionali ed europee relative alla formazione e all’istruzione dei giovani, per questa ragione, l’istituto ogni anno si adopera nella ricerca di percorsi motivanti in cui gli allievi diventino gli attori principali partecipando in maniera attiva al proprio percorso di apprendimento.
Il Progetto legalità 2017 del nostro Piano di Miglioramento, il cui titolo è: “Vittime di mafia: diritto al ricordo”, è stato realizzato grazie anche alla collaborazione con le Istituzioni e le Associazioni presenti nel territorio, in particolare quelle associazioni che si occupano della lotta alla mafia e sostengono le famiglie delle vittime.( ACIO, LIBERA).
Dopo uno studio mirato sull’origine ed evoluzione storico-sociale del fenomeno mafioso e del suo antidoto, l’antimafia, si è scelto di focalizzare l’attenzione sulle vittime che hanno contrastato il fenomeno, sacrificandosi in prima persona e scegliendo sempre il dovere ad ogni costo.
Il progetto ha coinvolto a vari livelli tutte le classi dell’istituto ma in particolare le classi terze della scuola Secondaria di I Grado che hanno adottato una vittima di mafia e dopo un attento lavoro di ricerca e di documentazione hanno prodotto vari lavori che hanno presentato al convegno finale.
Gli allievi attraverso prodotti multimediali, canzoni, letture e drammatizzazioni hanno ricostruito le vicende più significative della vita di personaggi come Libero Grassi, Rita Atria, Don Pino Puglisi, Placido Rizzotto e Peppino Impastato, che hanno dato la vita in nome dei propri principi e della propria dignità.
Il Convegno conclusivo, organizzato dallo Staff di dirigenza coordinato dalla preside Prof.ssa Bianca Fachile presso l’aula Magna della Scuola Secondaria di Torrenova il 27 Aprile scorso, ha visto la partecipazione di relatori di eccellenza: il giudice Ernesto Morici, Elena Ferraro, imprenditrice, il vice questore Aggiunto Daniele Manganaro, il presidente del parco dei nebrodi Giuseppe Antoci ed il GIP Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Fabio Gugliata.
Tutti i relatori hanno posto l’accento sull’importanza della scuola, dei docenti e della loro rilevante missione nella formazione dell’individuo, il giudice Morici l’ha definita un’armata invincibile… un esercito intoccabile, nel suo intervento ai giovani allievi ha ribadito con forza ”Purtroppo viviamo in un paese quasi del tutto corrotto, ma la scuola, no- ha ribadito Morici- La scuola rimane inviolata e questo permette la formazione di uomini di coscienza, ma soprattutto permette la divulgazione di quei valori che rendono l’individuo capace di scegliere cosa è giusto e cosa no rendendolo anche coraggioso di fare una scelta”.
By Titty Fasolo
Personale scolastico